Il nostro Blog sulla Realtà Virtuale e la sicurezza sul lavoro

2045 Safety Training ti fornisce news e informazioni sulla realtà virtuale applicata alla sicurezza sul lavoro

Sul Blog di 2045 Safety Training, potrai trovare tutte le news ed informazioni rigurdanti la realtà virtuale e la formazione sulla sicurezza sul lavoro

News ed informazioni sulla realtà virtuale e sulla formazione sulla sicurezza sul lavoro

Vantaggi e svantaggi delle nuove tecnologie. Cosa ne pensa “l’ Internazionale”.

nuove tecnologie

Più veloce, più economico, più bello: molte persone fanno affidamento sulla tecnologia per
offrire una visione di un futuro migliore. Ma giunti agli anni venti di questo secolo, siamo già a
corto di ottimismo. Le nuove tecnologie che hanno dominato l’ultimo decennio sembrano
peggiorare le cose. I social network avrebbero dovuto avvicinare le persone. Durante la
primavera araba del 2011 sono stati accolti come una forza liberatrice. Oggi sono noti
soprattutto per la loro opera d’invasione della privacy, di diffusione di propaganda e
d’indebolimento della democrazia. L’ecommerce, i servizi di condivisione, la gig economy
sono forse economicamente convenienti, ma sono accusati di sottopagare i lavoratori,
inasprire le disuguaglianze e di riempire le strade di veicoli. E i genitori temono che gli
smartphone abbiano trasformato i loro bambini in zombi dipendenti dagli schermi.
Anche le tecnologie che dovrebbero dominare il nuovo decennio sembrano proiettare
un’ombra oscura. L’intelligenza artificiale rischia di rafforzare pregiudizi e faziosità, di
minacciare i nostri posti di lavoro e di favorire i regimi autoritari. Il 5g è al cuore della guerra
commerciale tra Cina e Stati Uniti. Le automobili senza conducente ancora non funzionano,
ma possono comunque uccidere le persone. I sondaggi mostrano che la fiducia verso le
aziende di internet è ancora più bassa di quella verso il settore bancario. Proprio mentre le
banche si sforzano di presentarsi come aziende tecnologiche, i giganti di internet sono
diventati le nuove banche, trasformandosi da calamite per talenti a reietti. Anche i loro
dipendenti sono in rivolta.
È il New York Times a sintetizzare questo crescente disagio. “Un senso di pessimismo”,
scrive, ha sostituito “l’idea d’inevitabile progresso nato dalla rivoluzione scientifica e da
quella industriale”. Peccato che queste parole appaiano in un articolo pubblicato nel 1979.
Allora il quotidiano sosteneva che l’ansia era “nutrita da dubbi crescenti sulla capacità della

società a contenere le forze apparentemente incontrollabili della tecnologia”. Le inquietudini
odierne si concentrano sugli smartphone e i social network, che si sono diffusi un decennio fa.
Eppure la preoccupazione che l’umanità abbia imboccato una strada tecnologica sbagliata, o
che alcune specifiche tecnologie procurino più danni che vantaggi, sono sorte anche in
passato. Continua a leggere….

https://www.internazionale.it/notizie/2020/01/10/nuove-tecnologie-paura

Realtà Virtuale o Realtà Aumentata

realtà virtuale vs realtà aumentata

Ancora oggi c’è un po’ di confusione tra Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. In questo articolo dell’internazionale viene spiegata in parole semplici come piace a noi di 2045 Safety Training.

Ancora oggi c’è un po’ di confusione tra Realtà Virtuale e Realtà Aumentata. In questo articolo dell’internazionale viene spiegata la differenza con parole semplici come piace a noi di 2045 Safety Training.

https://www.internazionale.it/notizie/2016/04/20/realta-virtuale-aumentata

Sensorama, storia della Realtà Virtuale

LO SAPEVATE CHE … LA VR NON È POI COSI’ GIOVANE?

Proprio così. Il concetto di realtà virtuale risale circa agli anni ’60, anno in cui Morton Heilig brevettò il suo visore di realtà virtuale. Il padre fondatore di Sensorama, il nome con cui era stato denominato il primo macchinario, aveva il compito di creare il cosiddetto “cinema esperienziale”.  La cabina inventata da Heilig stimolava infatti 4 sensi, vista, tatto, udito e olfatto, con addirittura una galleria del vento!

Da quel giorno la VR ha fatto passi da gigante passando da i visori per i piloti di caccia e gli astronauti fino all’utilizzo nei videogiochi negli anni ’90.

Tutte queste realtà però non hanno avuto il successo che si meritavano per due ragioni: costi elevati e poca praticità.

Ora invece i tempi sono più che maturi, grazie anche alla tecnologia Oculus Quest e 2045 ST riesce a fornire soluzioni con investimenti facilmente recuperabili ed una portabilità assoluta.

Ecco dove trovare maggiori info: https://systemscue.it/realta-virtuale-storia/14375/

Keep Safe, Stay Virtual!

Perché usare la Realtà Virtuale nella formazione

FORMAZIONE E REALTÀ’ VIRTUALE: “5 RAGIONI PER SCEGLIERLA”

1. Fornisce un’incredibile percezione sensoriale che diventa impossibile da riproporre con i normali strumenti didattici. Indossando il visore infatti, si possono vedere delle immagini estremamente realistiche e di alta qualità. Lo sapevate che le immagini ci aiutano a imparare meglio? Le tecniche di insegnamento canoniche, non potranno mai raggiungere il livello di efficacia che si ottiene attraverso la visualizzazione delle immagini VR.

2. Crea interesse. Indifferentemente dall’età gli allievi saranno sempre più interessati a imparare osservando e interagendo positivamente, rispetto a leggere o ascoltare il formatore.

3. Aumenta il coinvolgimento dei corsisti. Oggigiorno è diventato veramente difficile e faticoso riuscire a coinvolgere una classe. Con la realtà virtuale questa difficoltà verrà spazzata via per sempre. Gli studenti saranno felici di condividere le loro esperienze con la VR sia durante le lezioni che al di fuori della classe.

4. Elimina la percezione di “lavoro”. Siamo onesti! Indossare un visore e imparare attraverso un’attività “ludica” non sembra per nulla faticoso e nemmeno un lavoro. È una regola generale: “Quando ci divertiamo, facciamo le cose con più interesse, le facciamo meglio e non abbiamo la percezione della fatica.

5. Incrementa la qualità della didattica in settori differenti. Ormai è ampiamente riconosciuto che la VR può essere utilizzata in settori differenti ed ottenere sempre risultati eccellenti.

Se volete informazioni più approfondite potete leggere lo studio al link qui sotto:

http://www.rivistabricks.it/wp-content/uploads/2017/08/BRICKS_1_2017.pdf

Coronavirus e Realtà Virtuale – Come tenere puliti i visori

COME TENERE PULITI I VOSTRI VISORI VR ED EVITARE SPIACEVOLI INCONVENIENTI

Uno degli effetti del Coronavirus è quello di averci reso più consapevoli delle malattie e delle infezioni che possono essere trasmesse anche tramite superfici di oggetti utilizzati da più persone.

Sappiamo tutti quanto è importante la pulizia personale ed il lavaggio delle mani, ma quando si tratta di classi che utilizzano visori per la realtà virtuale questo non basta. Tralasciare la cura e pulizia dei visori può far sì che gli utilizzatori vengano a contatto con superfici non propriamente immacolate. Ci sono Buone Notizie però. Non c’è nulla di cui preoccuparsi!

Basterà mettere in pratica due semplici e veloci accorgimenti che ridurranno il rischio praticamente a zero.

Il primo è sicuramente quello di pulire i visori dopo ogni utilizzo. Esistono kit specifici per visori sia in salviette già umidificate sia in pratiche boccette con erogatore.

Il secondo è quello di utilizzare per i visori che vengono indossati da persone diverse, (come nel caso dei corsi) cover monouso per visori di realtà virtuale. Anche queste acquistabili per pochi euro e di solito vendute in confezioni da 100 pezzi.

2045 ST può fornirvi indicazioni e suggerimenti utili a riguardo e ricordate:

Keep Safe! Stay Virtual!

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